STABIO/GRONO - Un'azienda in difficoltà, un'altra che (forse) potrebbe rinascere. Sono notizie contrastanti quelli che emergono dal mondo del lavoro ticinese, da una parte c'è AAA, dall'altra lo spirito imprenditoriale di alcuni operai della Alice Allison.La brutte nuove giungono dalla Koscon Industrial SA di Stabio, azienda leader in Svizzera nella progettazione e produzione di lastre e sistemi in policarbonato. Il suo futuro appare a rischio, e così i suoi 140 dipendenti, di cui solo una quindicina sono di residenti in Ticino. Una mancanza di liquidità, a seguito del rafforzamento del franco, ha fatto precipitare la situazione, tanto che il 28 aprile il Pretore di Mendrisio Nord ha decretato una moratoria concordataria provvisoria. Lunedì probabilmente saranno inviate le disdette cautelative dei contratti di lavoro, come suggerito dal Pretore.Il sindacato OCST sta seguendo gli sviluppi della situazione. Per evitare il fallimento, potrebbero arrivare degli imprenditori determinati a immettere nuova liquidità o addirittura ad acquistare la Koscon. Ma non è escluso il fallimento. La Alice Allison di Grono è stata ritirata, come noto, dai giapponesi della Ucc, che trasferiranno la produzione in Francia, lasciando a casa 33 operai. Alcuni di essi, residenti in particolare in Mesolcina e nel Bellinzonese, e col coinvolgimento di alcuni frontalieri, stanno pensando di fondare una cooperativa attiva nel mercato delle capsule di caffè. Il progetto ha il sostegno di UNIA: bisognerà prima di tutto fodnare la cooperativa dal punto di vista giuridico definendo la ragione sociale della start up. Il sindacato è disposto a dare una mano, poi andrebbero interpellati politici e eventuali investitori, in modo da reperire capitali per l'acquisto di macchine, così da poter sfruttare l know-how accumulato in questi anni dai lavoratori. I lavoratori sono ambiziosi, vorrebbero indirizzarsi non su un unico prodotto e avere come clienti gli attori attivi nel commercio equo del caffè. Nel frattempo, una petizione a favore degli operai della Alice Allison, destinata al Consiglio di Stato grigionese, ha già raccolto 800 firme.