«Direttamente in causa no ma oramai le critiche fanno parte del mestiere, ma certamente sbigottito di fronte a certe dichiarazioni più controproducenti che costruttive da parte di un Presidente che dovrebbe essere il primo a lottare per la propria categoria. Dovrebbe proporre soluzioni e far parte di un ingranaggio sincronizzato del motore economico cittadino. Forse Poretti è rimasto a corto di idee, ma se volesse e lo chiedesse, potremmo anche aiutarlo. Se la politica è chiamata a fornire gli strumenti necessari per poter lavorare e generare commercio e indotto che poi parte andrà a favore della Città, la sua, anzi le molteplici associazioni (tre?), dovrebbero approfittarne per trovare soluzioni comuni di fronte a questa situazione venutasi a creare. Oltre alle banche chiudono anche i negozi e di certo non vi sono le fila di marche o brand pronti ad entrare nei locali lasciati vuoti. Per tornare a questo fine settimana, l'evento in programma Xcat sarebbe stata l'occasione per far funzionare, come un orologio sincronizzato, tutti gli attori (commercianti, negozianti, ristoratori ed eventi teatrali e musicali) all'unisono. Questa è una dimostrazione che manca ancora una "regia" che pianifichi strategicamente queste occasioni. Potrebbe essere un'idea che il Municipio incarichi un Event Manager già assunto (senza ulteriori assunzioni), con qualità ed esperienze di questa portata e che sappia dialogare con il privato. Insomma, un capitano per condurre una nave a remi e che questi attori remino dalla stessa parte. L'esempio è semplice, che tipo di intrattenimento offriremo questa sera e domani sera? Perché al LAC non vi sono spettacoli che potrebbero essere venduti anche negli hotel sottoforma di promozioni o legati al prezzo della camera? Perché non vi sono concerti un po' ovunque nelle piazze cittadine? (non solo in Piazza della Riforma viste le barche in esposizione) ma anche altrove? Perché non si potrebbero alzare le barriere degli autosili domani sabato per lo shopping in città? o organizzare una "notte bianca"? Piccole cose che però farebbero sicuramente bene e terrebbero da noi tutti coloro che hanno deciso di trascorrere a Lugano il weekend».