CRONACA
Chi va piano va sano e va lontano...
Il direttore dell'USTRA propone gli 80 km/h nelle autostrade per limitare le colonne: favorevoli le associazioni degli automobilisti e Beltraminelli, contrario il Fronte Automobilisti ticinesi... e gli automobilisti!
BERNA - 80 km/h sull'autostrada per ridurre le colonne, almeno nelle ore di punta. È la bomba lanciata ieri dal direttore di USTRA Jürg Röthlisberger, che ha aggiunto di essere conscio di proporre qualcosa di impopolare.E infatti la levata di scudi degli automobilisti è stata quasi unanime: in molti hanno protestato che andando più lentamente si rimane più tempo sulle strade, inquinando e surriscaldando di più. «È meglio viaggiare più lentamente che trovarsi rapidamente in coda», ha motivato per contro Röthlisberger, spiegando che attualmente in alcune autostrade, in particolare sull'Altipiano, è difficile stabilire in anticipo quanto durerà un tragitto. Come altre soluzioni per snellire il traffico ha proposto un ampliamento delle strade (un investimento da 19 miliardi!), concedere in alcuni casi le corsie d'emergenza e sfruttare la comunicazione.Ma a far discutere maggiormente è la misura degli 80 chilometri orari, seppur appoggiata, in Ticino, dal Presidente del Governo Paolo Beltraminelli e dalle associazioni degli automobilisti. Interpellato dal Corriere del Ticino, il portavoce del Touring Club svizzero renato Gazzola, che sostiene come sia meglio «guidare un po’ più lentamente che rimanere fermi sull’autostrada». Assieme alle altre misure proposte da Röthlisberger, ritiene possa esser utile, anche se «bisogna vedere dove la si applica: inutile decongestionare l’autostrada per paralizzare le strade cantonali». Conscio dell'impopolarità della misura, il TCS è pronto a informare gli automobilisti, spiegando loro che non è un modo per penalizzarli. Insomma, «non risolve il problema delle colonne, ma sicuramente permette di viaggiare meglio».Invece il Fronte automobilisti ticinesi è decisamente contrario e si limita a chiedere le dimissioni di Röthlisberger. «A prescindere dal fatto che ridurre la velocità rischia di aumentare la distrazione del conducente ed aumentare il numero d'incidenti, che l'unica soluzione che USTRA ha trovato per diminuire il traffico è diminuire le velocità è semplicemente imbarazzante», scrive FAT. «Se la fantomatica misura non dovesse migliorare la situazione cosa proporrebbero gli scienziati bernesi, ridurre la velocità di altri 40 km/h?»
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