CRONACA
Anche un bambino svizzero fra le vittime
L'attentatore non aveva sempre vissuto in Francia e il padre, oltre ad alcuni parenti, sarebbero vicini all'estremismo islamico
NIZZA - Sarebbero forse tre le vittime svizzere dell'attentato di ieri sera a Nizza. Dopo la ticinese Linda Casanova Siccardi, è stata confermata anche la morte di un bambino. Sulla terza persona vi sono solo voci.Intanto, pare che sia stata fermata la moglie dell'attentatore, una franco-tunisina grazie cui l'uomo avrebbe ottenuto la nazionalità francese. Mohamed Lahouaiej Bouhlel era arrivato in Francia solo nel 2011 dalla Tunisia e fra i suoi familiari in patria vi sarebbero vicine al mondo estremista islamico, in particolare il padre. Diversi parenti sarebbero stati incarcerati durante il governo di Ben Ali e liberati con l'amnistia del 2011. Questa mattina nella casa tunisina non c'era nessuno.
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