ORVIETO - Il mondo della tv italiano è in lutto. A 62 anni si è arresa ad una malattia contro cui combatteva da tempo, l'artrite reumatoide., Anna Marchesini. Ne ha dato l'annuncio su Facebook il fratello. Attrice, doppiatrice, negli ultimi anni anche scrittrice, oltre che studentessa capace e precoce (saltò una classe alle elementari e iniziò l'università a 18 anni e si è laureata a 22) è ricordata soprattutto per i film con il Trio.Diplomatasi all'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, recitò in alcuni spettacoli ed entrò nella compagnia teatrale al Piccolo di Milano, ma la svolta della sua carriera giunse con gli incontri, nel 1982, con Tullio Solenghi (con cui lavorò a un programma svizzero per italiani) e Massimo Lopez (conosciuto nell'ambito del doppiaggio). Formarono il Trio, e il loro percorso radiofonico fu un successo, tanto che un loro programma, inizialmente composto di 13 puntate, divenne di più di 50. Al 1985 risale il debutto televisivo. Gli sketch, le parodistiche interpretazioni telegiornalistiche e pubblicitarie li resero la sorpresa del momento, e nel loro primo spettacolo teatrale fecero il tutto esaurito per tre anni.In tv, il loro spettacolo più celebre è quello dedicato ai "Promessi Sposi" di Manzoni, dove Anna Marchesini fu Lucia, trasmesso nel 1990 in 5 puntate da Rai 1 con un ascolto medio di 13 milioni e picchi di 17 milioni. Il Trio si sciolse nel 1984, e l'attrice lavorò in duetto qualche volta con Solenghi. Anche se Lopez aveva scelto la carriera da solista, per i 25 anni i tre si riunirono con la conduzione di "Non esiste più la mezza stagione".Anna Marchesini intanto rimase attiva in teatro con svariati spettacoli, col doppiaggio (la Disney le ha dedicato un saluto questa mattina via social) ed anche con la scrittura. È infatti autrice di testi teatrali e di libri di narrativa dedicati al mondo del teatro. Negli ultimi anni, ha insegnato all'Accademia dove si laureò, per lei motivo di grande orgoglio. È apparsa per tre volte anche sul palco dell'Ariston di Sanremo. Ironica e poliedrica, è stata ricordata da Solenghi, il collega di una vita, che l'ha definita un'amica e una sorella.