, deputata da sempre in prima fila sul tema dell'accoglienza. È così difficile diventare svizzeri? «Sì, lo è davvero. È un percorso lungo e molto complicato, mi pare uno dei più difficili al mondo, sicuramente a livello europeo».E quali sarebbero gli effetti di naturalizzazioni più facili? «Quel 25% di stranieri che viene sempre nominato (anche da Bignasca infatti, ndr) verrebbe ridimensionato. Si parla spesso di loro dimenticando che sono per una buona metà italiani o portoghesi di seconda a volte terza generazione. Una seconda conseguenza sarebbe una maggiore rappresentatività a livello politico, se è vero che un 25% di residenti è straniero, un quarto della popolazione non è rappresentata e non può esprimere la sua opinione attraverso il voto».