«È senz'altro una cosa bella che dà seguito a quanto avvenuto in Francia e Italia nelle settimane scorse dopo la morte di padre Jacques Hamel. Per noi a Chiasso è qualcosa di abituale, tutte le domeniche vengono dei musulmani, sia quelli del centro che quelli che abitano in paese, avviene da anni. La vedo con spirito positivo, vengono soprattutto all'oratorio, dove ci sono attività ricreative e culturali: l'integrazione è il futuro del mondo. C'è un viavai di popoli che nessuno potrà formare, e allora l'integrazione, il dialogo, l'incontro, lo scambio dei doni è il nostro futuro. Nella misura in cui ci si incontra e si dialoga si capisce come tantissime cose siano in comune. Quanti si ricordano che Cristianesimo e Islam nascono dal tronco della fede ebraica e che il Corano ha moltissime pagine del Vangelo e della Bibbia ebraica? Siamo tutti essere umani, che nascono, ridono, piangono, muoiono, amano».