BERNA - C'è apprensione per le sorti di cacciabombardiere F/A-18 monoposto dell'Aeronautica svizzera, uscito dai radar nella regione del Susten attorno alle 16.30.Tre ore dopo, alle 19.30 si è tenuta una conferenza stampa presso il Centro media di Palazzo Federale a Berna. È stato spiegato come fosse in corso simulazione di combattimento tra due F/A-18 contro un F/5 Tiger. Era nuvoloso, anche se le condizioni non erano proibitive e i piloti dei due aerei non avevano contatti visivi fra loro.Non si sa nulla della sorte del pilota, e su precisa domanda il cui il comandante delle Forze aeree Aldo Schellenberg ha detto che si prega di ritrovarlo vivo. Per protezione e privacy non son stati forniti i suoi dati personali. È stata avviata un’inchiesta. I familiari vengono tenuti al corrente e sono assistiti da CARE-team dell’esercito. L’Esercito svizzero sta cercando il pilota e il velivolo. Il presunto luogo dell’incidente, situato nella regione del Passo del Susten, è difficilmente accessibile. La ricerca è inoltre resa difficoltosa dal buio e dalle condizioni meteorologiche. I mezzi delle Forze aeree e gli specialisti dell’esercito nonché la Guardia aerea di soccorso sono impiegati o pronti ad effettuare la localizzazione e il recupero. Il presunto luogo dell’incidente si situa nel settore del Passo del Susten ed è difficilmente accessibile. Nel pomeriggio due elicotteri della Guardia aerea di soccorso e un Super Puma delle Forze aeree hanno dato inizio alle ricerche che hanno tuttavia dovuto sospendere a causa delle condizioni meteorologiche. I voli riprenderanno non appena queste ultime lo permetteranno. A terra sono impiegati due team di ricerca con specialisti di montagna.Domani mattina alle 10 vi sarà una nuova conferenza stampa.