CHIASSO - Dopo i dati sui lavoratori frontalieri occupati nel Mendrisiotto (più del 50% di chi lavora nel distretto viene da oltre frontiera), il sindaco di Chiasso Bruno Arrigoni non ha escluso una possibile "Benvenuta Impresa 2".Giorgio Fonio, assieme a Mauro Mapelli e Claudio Alfieri, vuol vederci chiaro e interroga il Comune, in quanto a suo avviso non sono ben chiari nemmeno i risultato di "Benvenuta Impresa" versione uno. «Negli scorsi giorni, sulla stampa, il Sindaco Bruno Arrigoni non ha escluso la possibilità di proporre "Benvenuta Impresa 2” dichiarando che la prima edizione “è stata un po’ strumentalizzata. Il suo obiettivo effettivo era ed è attirare aziende che siano sostenibili per il nostro territorio”. Ora, alla luce delle dichiarazioni del Sindaco è quanto mai necessario fare chiarezza sui numeri reali concernenti la prima edizione di Benvenuta Impresa. Questo perché lanciando una nuova iniziativa finalizzata a richiamare in Svizzera altre aziende provenienti dall’Italia in un momento delicato per il nostro mercato del lavoro si rischia di acuire i problemi già esistenti a livelli di disoccupazione indigena e dumping salariale, creando così l’effetto opposto di quello che ci si prefigge», si legge nel testo.Fonio richiama un'interrogazione del 2014, in cui si chiedeva se fossero stati creati dei posti di lavoro, e in caso di risposta positiva, quanti di essi fossero andati a residenti. «L'incidenza del personale locale varia dal 10% al 2 %, con punte del 5 % ma non manca chi tra le proprie fila annovera solo personale indigeno", fu la replica del Municipio, ma quando, in un'altra interrogazione, furono chieste le cifre, l'Esecutivo disse che "per quanto attiene ai numeri, l'ente comunale non dispone di ulteriori dati rispetto a quelli forniti nella precedente risposta». Per cui, alla luce delle dichiarazioni di Arrigoni, i tre consiglieri comunali chiedono:«1. Il nuovo Esecutivo condivide la necessità di promuovere Benvenuta Impresa 2?2. Non è il caso di tracciare un bilancio serio e definitivo della prima edizione di questa iniziativa prima di avventurarsi in nuovi percorsi temerari?3. Per fare chiarezza: quanti sono in termini numerici (e non percentuali come fumosamente risposto al precedente atto sul tema) i posti di lavoro totali creati a margine di dell’iniziativa “Benvenuta Impresa” occupati da persone residenti in Ticino?4. Quale è il salario medio percepito da questi lavoratori?5. Con quale tipo di contratto sono stati assunti (stage, tempo determinato/indeterminato, tempi parziali)?6. Il Municipio condivide le perplessità in merito all’arrivo di società bucalettere e non di aziende ad alto valore aggiunto?7. Quanti disoccupati iscritti all’URC di Chiasso sono stati ricollocati grazie alle società portate da “Benvenuta Impresa”?»