BELLINZONA - L'unione fa la forza è il concetto alla base dell'operazione CONTRALPI, nata e sviluppata negli scorsi anni dalla Polizia cantonale e attualmente coordinata da quella Urana. Settimana scorsa infatti la collaborazione di otto Polizie Cantonali, provenienti da Ticino, Grigioni, Uri, Nidwaldo, Obwaldo, Svitto, Lucerna, Zurigo, assieme a Polizia dei Trasporti e Corpo Guardie di Confine, hanno effettuato una maxi operazione di controllo con posti di blocco in varie parti della Svizzera.In totale, sono stati controllati 846 veicoli , 1'536 persone e constatate 64 infrazioni di vario tipo. Per quanto concerne il Ticino, il blocco è avvenuto sul Ceneri, e sono state ravvisate 2 infrazioni alla Legge federale sulla circolazione stradale, 2 contravvenzioni alla Legge federale sugli stupefacenti e 2 ricerche per vari reati. Lo scopo dell'operazione è di incrementare e sviluppare la collaborazione interforze non fermandosi ai confini cantonali, marcare la presenza sul territorio svolgendo un'importante campagna di prevenzione e di controllo di potenziali autori di reato.