CRONACA
La festa di Lugano, tra AlpTransit, la nuova stazione e la "Sassellina"
Questa mattina è arrivato il primo treno proveniente da Zurigo e passato per la Galleria del Gottardo. Beltraminelli avvisa, «ricordatevi gli sbocchi a sud». Duemila proposte di nomi per la funicolare
LUGANO - Giornata storica per Lugano, con l'inaugurazione della nuova stazione, della funicolare, che torna a essere una parte importante del cuore cittadino, e, già questa mattina poco dopo le 8, l'arrivo del primo treno tra Zurigo e Lugano passato sotto la galleria del Gottardo.A bordo vi erano tra gli altri diversi politici e il CEO di FFS
Andreas Meyer
, ad attenderli a Lugano il sindaco
Marco Borradori
e il Consigliere di Stato
Paolo Beltraminelli
, che ha tenuto uno dei discorsi ufficiali.«Ora il nostro Cantone sarà davvero più vicino al resto della Svizzera», ha detto con orgoglio, dando il via ai ringraziamenti di rito. «La Svizzera, questa straordinaria Confederazione che come materie prime possiede solo sassi e acqua, grazie a cuore e cervello è riuscita una volta di più a stupire il mondo con questa opera straordinaria che inauguriamo oggi. Grazie al tunnel di base del San Gottardo le ferrovie federali stanno investendo somme importanti in Ticino per rinnovare le stazioni come questa ottocentesca di Lugano, monumento storico nazionale, porta d’entrata all’agglomerato luganese per tutti quelli che giungono in Città con il treno».«Oggi celebriamo l’inizio di un nuovo futuro, ed è bellissimo, emozionante ed entusiasmante per me farlo qui, insieme a voi. AlpTransit è un’opera grandiosa che ci lascia tutti pieni di ammirazione. Da ingegnere, trovo che costituisca un capolavoro visionario dal punto di vista tecnico e ingegneristico. A partire da oggi, centinaia di migliaia di persone attraverseranno le Alpi senza più vederle e nel 2020, con l’apertura del tunnel del Ceneri, i tempi di percorrenza dalla Svizzera tedesca saranno ulteriormente ridotti fino a un’ora in meno rispetto ad oggi». Le Alpi, per Beltraminelli, andranno comunque viste, e sarà una nuova sfida per il turismo ticinese. AlpTransit, per il Consigliere di Stato, cambierà il modo di intendere la mobilità, anche se per poter ottenere una linea completamente performante si dovrà attendere il 2040/2050. «Mi pare giusto rammentare alle autorità presenti e in particolare al CEO Andreas Meyer, che se oggi il Ticino tutto saluta e ringrazia per l’opera del secolo, non dimentica che i contenuti originale del progetto Alptransit prevedevano anche lo sbocco a sud e la circonvallazione della capitale Bellinzona, per noi ancora assolutamente indispensabili», ha voluto dire.Per Lugano, particolarmente sentita era, nel corso dell'inaugurazione della nuova stazione, quella della funicolare, tornata attiva dopo un'importante ristrutturazione. Nell'atrio hanno parlato
Andreas Meyer, Marco Borradori
e
Claudio Zali
, mentre per la funicolare, dopo il primo viaggio, hanno preso la parola
Angelo Jelmini
Roberto Ferroni
, presidente e direttore dei Trasporti Pubblici Luganesi. C'era attesa per il nome scelto per la nuova funicolare (sono arrivate ben 2'000 proposte): ebbene, ad avere la meglio è stato "Sassellina", coniato da Francesco Gilardi, presidente della funicolare del Brè. A Lugano, intanto, si continua a festeggiare: le corse della funicolare saranno gratuite tutto il pomeriggio, e in serata, oltre al mercatino natalizio, vi sarà musica. Foto tratta dal profilo Facebook di Paolo Beltraminelli
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