BRUXELLES - Un intervento dell'europarlamentare polacco Janusz Kowin-Mikke è destinato a far discutere. Il politico in questione è noto per le opinioni spesso razziste, sessiste e antisemite, ma, nel corso di una discussione sulla disparità salariale fra uomo e donna, ha probabilmente esagerato.Un divario europeo del 16% in Europa? È giusto che sia così, secondo lui, essendo le donne meno intelligenti.Per chiarire il suo pensiero, ha fatto un esempio: "Sapete quante donne ci sono tra i primi cento giocatori di scacchi al mondo? Ve lo dico io, Nessuna. Le donne dovrebbero guadagnare meno degli uomini, perché sono più deboli, più piccole, meno intelligenti. E sapete qual è il primo posto occupato da una donna nelle olimpiadi polacche della fisica teorica? Ve lo dico, il numero 800". Ovviamente, gli animi si sono infuocati, e qualche deputata gli ha risposto, piccata, che allora non avrebbe il diritto di replicargli e di essere lì, in quanto donna. Il leader dei socialisti, l'italiano Gianni Pittella, ha invocato "una punizione esemplare contro le vergognose dichiarazioni di Korwin-Mikke che vanno contro i principi di uguaglianza di genere di questo luogo". Il dibattito è stato acceso, e non capita spesso in questa sede. Il deputato polacco viene guardato con sospetto da molti colleghi, qualche anno fa aveva sfiorato la percentuale necessaria a entrare nel Parlamento del suo paese, ed è famoso per alcune uscite ben poco felici, come quella di paragonare gli immigrati a "spazzatura umana che non ha voglia di lavorare" e aver che Hitler non era a conoscenza dell'Olocausto.Questa volta, però, le sue dichiarazioni rischiano di non restare impunite. il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, ha infatti annunciato un'indagine sul politico polacco, che avrebbe leso i principi del regolamento dell'organo stesso, offendendolo.