CRONACA
Un regolamento dei conti all'origine della sparatoria di Basilea?
Le due persone decedute e quella ferita sono albanesi, mentre pare che i due uomini che hanno sparato siano dell'est e la zona ü abitata da molti stranieri. Gli sparatori sono ancora in fuga
BASILEA - La sparatoria avvenuta ieri sera al Café 56 di Basilea potrebbe essere un regolamento di conti fra albanesi. È la prima ipotesi che si fa largo, dato che sia le due persone decedute, un 28enne e un 39enne, sia quella ferita, un 24enne che non sarebbe in pericolo di vita, sono albanesi. La zona dove si trova il locale è abitata da parecchi stranieri.Poco si sa dei due uomini che ieri sera sono entrati nel locale sulla Erlenstrasse, hanno esploso alcuni colpi, facendo due vittime e un ferito (le altre persone presenti nel locale sono fortunatamente illese) e poi sono fuggiti in direzione della stazione. La Polizia ha fatto sapere che portavano entrambi abiti scuri e che uno dei due aveva una giacca di pelle. Stando a diverse segnalazioni sembra che provenissero dai paesi dell'est europeo, il che avvalora la tesi del regolamento dei conti.¨"Abbiamo il sospetto che gli aggressori avessero delle mire precise proprio su quel locale, ma escludiamo in ogni modo la tesi di un attacco terroristico", ha detto il portavoce del Ministero pubblico basilese, Peter Gill.Il bar, stando ad alcune testimonianze, è un locale tranquillo. La precedente gestione aveva dei legami col mondo della droga, ma da quando era passato di mano, tutto era filato liscio. Dunque, è più probabile che le due persone abbiano voluto attaccare qualcuno che si trovava nel locale, e non il bar stesso. Se mirassero alle persone effettivamente colpite, non si sa ancora, ma se fosse giusta l'ipotesi di un regolamento dei conti, potrebbe essere.
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