Nei giorni scorsi, attorno alla stazione di servizio di proprietà di Emanuele Centonze, da sempre accusata, senza mai avere reali prove, dell’inquinamento, era al lavoro una trivella. In particolare, lo scavo si è concentrato nell’area del vecchio serbatoio, dismesso ormai dal 1988. Ed è stata trovata una presenza di carburante, resa evidente anche dall’odore che aleggia attorno alla zona.