Non basta a scusare comunque i modi bruschi, gli insulti e gli spintoni agli anziani ospiti che non potevano difendersi e necessitavano invece di cure. L’ex assistente infine, finalmente, ha chiesto scusa per quanto commesso. Non è di certo sufficiente per le vittime e i parenti, ma quanto meno un’ammissione di aver sbagliato verso persone, come si è detto in aula, trattate come oggetti.