Creare una realtà del genere, dove tutto quadra, dove c’è addirittura un governo a parte (a qualcuno che proprio non può digerire i politici di oggi, magari, non dispiacerebbe…), senza contraddizioni e via via più complicato, non è da tutto. E se il mondo della magia è sempre stato protagonista di vari romanzi, vent’anni fa ha preso il volo, imitato in ogni salsa, senza mai raggiungere i livelli planetari di Harry e dei suoi amici. Se adesso si va di vampiri, l’ultimo genere fantasy a spopolare, e stanno crescendo gli angeli, la saga dei maghi è chiusa. La Rowling non intende riaprirla, a parte un’opera teatrale, forse atta a riempire un po’ di nostalgia: lei stessa dice di pensare spesso ai personaggi che ha creato. E in effetti, le hanno dato la notorietà, la ricchezza e le hanno portato fortuna, dato che è una delle scrittrici più celebri al mondo e si è ricostruita una vita con un nuovo marito. Qualsiasi cosa scriverà, probabilmente, non sarà mai come Harry Potter.