Per molti, una scelta di cattivo gusto quella di pubblicare le foto, che vi mostriamo dopo una riflessione in merito: visto che circolano ormai ovunque, non c'è motivo di oscurarle. Gasparri ha comunque spiegato la ragione della pubblicazione delle foto: "Basta con l'ipocrisia iconografica. La foto di Aylan ha provocato una profonda riflessione politica sulle tragedie dei migranti e non si capisce perché un piccolo ucciso dai terroristi, invece, debba restare sconosciuto e non debba, come l'altro, farci riflettere".