Cosa è successo quella sera? Il giovane ha raccontato al suo allenatore di aver saputo che suo cugino era stato colpito da un pugno, e si è avvicinato per chiedere spiegazioni. “Non ne ha ricevute: solo quel colpo, inferto da tergo, senza motivo. Il ragazzo è stato operato ed ora è tornato a casa. Il suo tecnico lo ha guardato negli occhi, e ha deciso di credergli: “se combinano cavolate fuori dal ring, qui hanno chiuso. Senza se e senza ma. Perché qui si insegna la nobile arte della boxe, che è una scuola di vita.