I link circolano per il web, esistono, e fa venire i brividi, anche delle piattaforme pensate appositamente, così come delle chat dove i pedofili si incontrano. E anche sistemi di condivisione gratuiti, che spesso tutti usiamo per scopi innocenti, come Dropfile e Cloud, diventano un mezzo. Purtroppo, l’anonimato è garantito, per cui è difficile capire chi ci stia dietro. Ma non solo piattaforme, anonime e a tempo: anche il deep web, quello nascosto, ha la sua fetta di responsabilità, e Meter ritiene che non si faccia abbastanza.