L'episodio è avvenuto a Chiasso nella notte fra sabato e domenica. L'uomo, che aveva ricevuto una diffida per la zona dove vengono trasmessi i Mondiali, dapprima si è preso a male parole e poi è passato alle mani con un impiegato del comune. Fortunatamente, nessun altro è stato coinvolto

CHIASSO – È un’estate un po’… litigiosa, si potrebbe dire, in Ticino. Dalle aggressioni di Bellinzona, la prima da parte di un gruppo di eritrei a una coppia (che, da noi interpellata qualche giorno fa, ha detto di non avere novità), la seconda da parte di due svizzeri a un’altra coppia, fino a qualche tensione nelle piazze durante Svizzera-Serbia dei Mondiali. Senza considerare il fermo di un'intera famiglia in un campeggio e la rissa sfiorata per un posteggio a Locarno. Ed ora, a Chiasso.
L’aggressore, o quanto meno una delle due persone coinvolte, in teoria non sarebbe nemmeno potuto entrare in Piazza Indipendenza. Infatti, assieme ad altre quattro persone, aveva ricevuto una diffida per la zona dove vengono trasmessi i Mondiali poiché molesta.
Però nella notte tra sabato e domenica si trovava lì, ed era, pare, in preda ai fumi dell’alcool. Secondo il Corriere del Ticino, ha cominciato a litigare con un funzionario comunale, sino ad arrivare alle mani, scatenando una rissa che non ha visto coinvolte altre persone.
Nessuno dei due si è fatto male, fortunatamente.