CRONACA
L'Esercito spende troppo e male. Philippe Rebord si scusa: "Errori morali, serve cambio di mentalità"
Il capo dell'Esercito svizzero: "Occorre fare autocritica e chiedere scusa ai contribuenti che si aspettano che si faccia buon uso dei loro soldi"

BERNA – Voli in elicottero per le mogli, partite di golf, cene gastronomiche e tanto altro ancora. Sono queste alcune delle spese rimborsate finora a ufficiali dell'Esercito elvetico emerse da un'inchiesta interna e rese note in settimana da alcuni media.

Il capo dell'Esercito svizzero Philippe Rebord si è scusato pubblicamente nel corso della trasmissione "Samstagsrundschau" della SRF parlando di "errori morali".

"Questa cultura – ha aggiunto Rebord – esiste da anni nell'Esercito, ma non ci si è interrogati a sufficienza sul suo impatto all'esterno. Dal punto di vista penale e disciplinare non ci si può rimproverare nulla, ma da quello morale sì".

Il capo dell'Esercito si è scusato con "tutte le persone in Svizzera, che a giusta ragione si aspettano che si faccia buon uso dei soldi dei contribuenti". "Con gli occhi di oggi – ha aggiunto – occorre fare autocritica e ammettere che presso i vertici dell'Esercito sono stati fatti errori morali".

Cosa fare per cambiare? Philippe Rebord auspica "un cambio di mentalità" e rispondendo al capo del Dipartimento federale della difesa (DDPS) Guy Parmelin, che ha già ordinato un cambiamento, dice  che farà "tutto il possibile affinché il nuovo regolamento delle spese tenga conto di questa evoluzione".

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Fiorenzo Dadò contro il capo dell'Esercito: "Errori morali? Ma per favore, almeno non ditelo..."

In Vetrina

IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026