CRONACA
Migliaia di euro nei cessi di Ginevra, la Procura chiude il caso: chi li ha trovati potrà tenerseli
Al momento, solo alcune delle persone che hanno rinvenuto i soldi sono state identificate. La giustizia ginevrina ha dunque lanciato un appello a chi non si è ancora presentato per recuperare quanto gli spetta.

GINEVRA - Chi ha trovato quei soldi potrà tenerseli. Con questa decisione il Ministero pubblico di Ginevra ha chiuso, dopo oltre un anno, la singolare inchiesta delle migliaia di banconote da 500 euro tagliuzzate rinvenute nei gabinetti e nei lavandini di alcuni ritrovi pubblici in un quartiere cittadino. Il caso era venuto alla luce poco più di un anno fa.

 

La somma ritrovata ammonta a diverse decine di migliaia di euro e si trattava di denaro depositato in una cassaforte di una filiale Ubs del quartiere dove è avvenuta la vicenda.

 

I proprietari, per motivi mai chiariti, hanno voluto sbarazzarsi delle banconote gettandole nei bagni presenti nei pressi del caveau, intasando i wc. Qualche giorno dopo tre locali pubblici dello stesso quartiere hanno denunciato un fatto analogo. Ad accorgersene sono stati camerieri, personale di cucina e una donna delle pulizie.

 

Ora la Procura ha emanato un decreto di abbandono stabilendo che il denaro non era di provenienza illecita e, quindi, coloro che hanno trovato le banconote potranno tenersele, dal momento che i legittimi proprietari non le volevano più.  Al momento, solo alcune delle persone che hanno rinvenuto i soldi sono state identificate. La giustizia ginevrina ha dunque lanciato un appello a chi non si è ancora presentato per recuperare quanto gli spetta.

 

In Vetrina

IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026