Ad attenderlo alla Rivetta del Tell c'erano gli altri personaggi della Natività, statue alte circa un metro dipinte a mano e realizzate in vetroresina

LUGANO - È arrivato dall’acqua, fra il cielo scuro e l’acqua che mandava bagliori. Una magia, per chi ha sfidato il freddo, ed erano in tanti, ad aspettarlo. Gesù Bambino è arrivato a Lugano, un po’ in anticipo rispetto alla data canonica, ma in modo inconsueto.
La statuetta infatti è partita, dal LAC e accompagnata da una processione, per arrivare alla Rivetta Tell, dove una dozzina di subacquei l’hanno posata assieme agli altri personaggi già presenti: Maria, Giuseppe, i tre Re magi, il bue e l'asinello, in vetroresina, alti circa un metro e dipinti a mano.
Durante il giorno, questo Presepe subacqueo quasi sparisce sul filo dell’acqua, mentre quando diventa buio, le statue sono state pensate per fluttuare nel lago.
La suggestiva idea è stata realizzata grazie alla Sezione pesca golfo di Lugano, al Centro sportivo subacqueo Lugano sub, alla Società federale ginnastica Lugano e agli Amici del lago Ceresio, e visto l’entusiasmo e i commenti felici pare avviarsi a diventare una tradizione.