Duro richiamo del Pontefice durante la messa di Natale contro il consumismo

CITTÀ DEL VATICANO - “L'uomo è diventato avido e vorace”. Sono parole dure quelle utilizzate da Papa Francesco nell’omelia della messa della Notte di Natale. Quasi un’invettiva contro il consumismo che, proprio in occasione delle festività natalizie, raggiunge una delle sue massime espressioni, con la frenetica corsa ai regali.
“Avere, riempirsi di cose - ha detto il Papa - pare a tanti il senso della vita. Un'insaziabile ingordigia attraversa la storia umana, fino ai paradossi di oggi, quando pochi banchettano lautamente e troppi non hanno pane per vivere".
"Spezzo il mio pane con chi ne è privo?", ha chiesto retoricamente Francesco ai fedeli. Infine, il Pontefice, ha invitato i cattolici “a non aspettare Dio sul divano come chi si sente arrivato e non ha bisogno di nulla. Solo andando incontro a Dio e agli altri si potrà cogliere l'essenza del messaggio di Natale”.