CRONACA
Beirut, cento morti e quattromila feriti. L'appello del Ministro: "Abbandonate la città"
Il Ministro della salute libanese: "I materiali pericolosi sprigionati nell'aria potrebbero avere effetti a lungo termine". Trump: "Si può pensare a un attacco"

BEIRUT – Come previsto, si aggrava il bilancio dei morti delle terribili esplosioni avvenute ieri (vedi articoli suggeriti) a Beirut, in Libano. Stando ai dati diffusi dal Ministro della salute libanese, le deflagrazioni hanno causato cento morti e oltre 4mila feriti. “Chiunque riesca ad abbandonare la città lo faccia. I materiali pericolosi sprigionati nell’aria potrebbero avere effetti a lungo termine anche mortali”, ha detto il Ministro.

Cominciano a chiarirsi anche i dettagli delle esplosioni. A provocare l’inferno è stato un incendio in un deposito dove erano stipate 2’750 tonnellate di nitrato di ammonio, sequestrate diversi anni fa da una nave. “È inaccettabile – afferma ai media il presidente libanese – che una quantità tale di materiale chimico fosse immagazzinata in condizioni non sicure”.

Secondo il presidente americano Donald Trump, “le esplosioni del porto di Beirut assomigliano a un terribile attentato. Ho incontrato i generali e sembra che non sia un incidente industriale. Si può pensare a un attacco, a una bomba di qualche tipo”.

Correlati

CRONACA

Beirut come Hiroshima. Due pazzesche esplosioni causano cinquanta morti e migliaia di feriti

04 AGOSTO 2020
CRONACA

Beirut come Hiroshima. Due pazzesche esplosioni causano cinquanta morti e migliaia di feriti

04 AGOSTO 2020
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Attentato a Nizza: due morti. Decapitata una donna. "È terrorismo"

ECONOMIA

Assedio a Capitol Hill, quattro morti. E Trump ora rischia

In Vetrina

IN VETRINA

GastroTicino, sette nuovi dirigenti della ristorazione

18 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Linea 5, in servizio i primi bus articolati elettrici: “Un passo decisivo per la mobilità del Luganese”

14 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Gehri Rivestimenti e l'innovazione: dagli stili contemporanei al progetto di originalità

12 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Quarant’anni di sommelier ticinesi, un brindisi a Piero Tenca

27 NOVEMBRE 2025
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, emozioni da regalare tutto l’anno

25 NOVEMBRE 2025
IN VETRINA

Bazzi e Valsecchi, l'unione di due marchi storici per il futuro dell'abitare

21 NOVEMBRE 2025