CRONACA
Francia, il rifugiato che incendiò la Cattedrale di Nantes uccide il prete che l'ospitava
A uccidere Oliver Maire è stato Emmanuel Abayisenga, che lo stesso sacerdote accolse in comunità

FRANCIA – Ancora orrore e sgomento in Francia. Oliver Maire, un sacerdote di 60 anni, è stato trovato morto ieri mattina. Ucciso, secondo una prima confessione, da un ruandese che aveva accolto nella sua comunità: un rifugiato accusato di essere l’autore dell’incendio della cattedrale di Nantes dove lavorava, proprio grazie all’aiuto di padre Maire.

Un altro crimine efferato contro un uomo di chiesa, quello che ha sconvolto la Vandea (un dipartimento dell’ovest della Francia) che, stando alle prime conclusioni degli inquirenti, non ha nulla a che vedere con il terrorismo: ad uccidere il prelato superiore provinciale della Congregazione dei Missionari Monfortani con sede a Saint-Laurent-sur-Sèvre sarebbe stato Emmanuel Abayisenga, che padre Maire aveva deciso di accogliere in comunità.

Il killer ha confessato l'omicidio. In passato, è stato noto alle cronache per aver incendiato la cattedrale di Nantes il 18 luglio 2020. All’epoca era volontario della diocesi, apprezzato e benvoluto dalla parrocchia che lo aveva accolto grazie alla benevolenza dello stesso padre Maire. 

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Ancora lui! Il prete pirata della strada è lo stesso delle molestie in discoteca

In Vetrina

IN VETRINA

Gli 80 anni del Gruppo Regazzi: Ermotti, De Bortoli e Romeo a confronto sul futuro della Svizzera

16 OTTOBRE 2026
IN VETRINA

Fortezza Home, sentirsi a casa anche per pochi mesi

05 OTTOBRE 2026
IN VETRINA

Sergio Morisoli: Governo tutti a casa? Il caso Zali, il Centrodestra. E su Carobbio...,

11 SETTEMBRE 2026
IN VETRINA

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026