CRONACA
Aveva minacciato Berset, ha perso il posto. "Non sono pericoloso"
L'uomo aveva millantato una bomba su un tram: il suo datore di lavoro, il Buochs, lo ha licenziato ed è stato interrogato dalla FedPoi. Lui sminuisce i fatti: "Se mi avessero ritenuto pericoloso mi avrebbero fermato"

BERNA - Aveva minacciato Alain Berset in un video diventato virale, ha perso il posto ed è stato interrogato dalla Polizia Federale.

L'uomo, un ristoratore, aveva detto al Ministro di "non venire in Svizzera centrale, non saprai mai se sul tram ci sarà qualcuno con una bomba". Il video era stato visto da moltissime persone, ma gli è costato caro.

Il suo datore di lavoro, il club calcistico del Buochs, lo ha licenziato. Era il gerente del ristorante  della società. "Condanniamo con la massima fermezza le dichiarazioni fatte. La visione e la filosofia della nostra associazione prevedono un’azione proattiva contro le tendenze negative, come ad esempio la violenza", ha scritto il Buochs in una nota.

Nel mentre è stato anche interrogato dalla FedPol, si dice in ogni caso convinto di non aver fatto nulla di male, come riporta tio. "Non ho minacciato Berset che avrebbe dovuto stare attento a me personalmente. Non sono pericoloso. Mi hanno interrogato, ma se mi avessero ritenuto un pericolo non mi avrebbero di certo rilasciato subito dopo". 

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