CRONACA
Profanata la tomba di Alfredino Rampi, svastiche sulla lapide
La lapide del bimbo caduto in un pozzo a Vermicino è stata oggetto di profanazione da parte di ignoti

ROMA – Inciviltà a Roma, dove ieri è stata vandalizzata con delle svastiche la tomba di Alfredino Rampi, tristemente noto per essere caduto in un pozzo a Vermicino il 13 giugno 1981. La nicchia dove è custodito il suo corpo nel cimitero di Verano è stata profanata con una decina di simboli legati al nazismo e insulti. I fatti risalgono all'indomani dell'inaugurazione di un murale dedicato ad Alfredino nel quartiere della Garbatella. Sono in corso delle indagini per rintracciare i responsabili della profanazione della lapide.

Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che condannato il gesto definendolo "un colpo al cuore. Gli autori di questo scempio devono vergognarsi e spero che vengano individuati presto". "Questa vigliaccata è inaccettabile. Alfredino resta nei nostri cuori", è invece il commento del sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Corsa contro il tempo per salvare Ryan, il bimbo di cinque anni caduto in un pozzo

CRONACA

Svelata la lapide della Regina Elisabetta II

In Vetrina

IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026