CRONACA
L'FBI ha perquisito la casa del presidente Biden e sequestrato dei documenti
Si tratterebbe di carte relative al periodo da senatore e di vicepresidenza dell'attuale inquilino della Casa Bianca, di cui degli appunti scritti a mano. In novembre erano state rinvenute delle altre carte

WILMINGTON - Le prime carte apparentemente top secret, relative all'amministrazione Obama-Biden, erano state trovate qualche mese fa in un garage a Wilmington, scatenando grande imbarazzo alla Casa Bianca. Ora l'FBI ha perquisito la casa nel Delaware del presidente degli Stati Uniti, rinvenendo ulteriore materiale.

“Il Dipartimento di Giustizia ha preso possesso di materiali che riteneva rientrassero nell’ambito della sua indagine, inclusi sei elementi costituiti da documenti con contrassegni di classificazione e materiali relativi, alcuni dei quali provenivano dalla attività di senatore del presidente Biden e altri dal suo mandato come Vice Presidente”, si legge in una nota.

Venerdì 20 gennaio sono stati controllati infatti tutti gli spazi di lavoro, di vita e di accantonamento del presidente. I documenti trovati sono stati sequestrati. Tra di essi ci sono degli appunti presi a mano dal vicepresidente di Obama, ora inquilino della Casa Bianca. 

Biden, in occasione del primo sequestro di carte, aveva spiegato che i documenti erano al sicuro e che lui e i suoi avvocati stanno collaborando con l'FBI. 

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