L'uomo ha danneggiato alcuni radar nella zona di Verbania, dove vive, a metà novembre. È stato identificato e dovrà effettuare un risarcimento danni di 2mila euro. Alcuni sindaci pare abbiano chiesto di non diffondere i casi

VERBANIA – Il fenomeno dei Fleximan è sempre più diffuso in Italia. Si pensava fosse un singolo individuo che danneggiasse i radar, in chiara protesta contro i controlli e le multe comminate agli automobilisti, poi è diventato subito chiaro che si tratta di più persone, organizzate o che agiscono singolarmente. Si ha avuto notizia di vandalismi in Lombardia, in Veneto e ora in Piemonte e pare che alcuni sindaci abbiano chiesto ai media di non diffondere ulteriori casi per non scatenare un effetto di emulazione.
L'ultimo caso in ordine di tempo identificato è quello di un 50enne residente nella provincia di Verbania che agiva nella sua zona ed è stato incastrato dai filmati registrati da una telecamera di sorveglianza e denunciato per danneggiamento aggravato.
L’uomo - riporta il Corriere della sera - è responsabile per aver danneggiato due autovelox lungo la strada statale di Druogno. I dispositivi, posizionati con lo scopo di ridurre gli incidenti stradali e controllare la velocità nel centro abitato, erano stati ‘abbattuti’ il 12 novembre. Da lì sono scattate le indagini, proseguite fino al riconoscimento del 50enne, chiamato anche a un risarcimento danni attorno ai 2mila euro.