CRONACA
Usi il tosaerba in giorni festivi? Niente passaporto svizzero
L'incredibile vicenda arriva dal Canton Giura, dove la richiesta di naturalizzazione di un 50enne francese è stata bocciata a sorpresa, dopo il preavviso favorevole di Comune e Cantone, dall'assemblea comunale

EPAUVILLERS - Chi vuole essere naturalizzato è meglio che non ecceda nell'uso del tosaerba. Si tratta di una delle (incredibili) motivazioni alla base della bocciatura della domanda di ottenere il passaporto svizzero di un 50enne cittadino francese residente nel canton Giura.

L'uomo vive nel Comune da una decina di anni e aveva richiesto la cittadinanza, ottenendo il preavviso favorevole dal Municipio e dal Cantone. Ma l'assemblea comunale non è stata, a sorpresa, dello stesso avviso e ha respinto la sua candidatura con 13 voti contrari, 11 favorevoli e 6 astensioni.

Tra le motivazioni elencate, la più assurda è quella di aver disturbato la quiete pubblica usando il tosaerba durante i giorni festivi. Secondo alcuni votanti, la sua casa era in costruzione da troppo tempo e non era sufficientemente presente a Epauvillers, come riporta il Quotidien Jurassien.

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Respinto il ricorso contro la revoca del passaporto svizzero dell'ex agente di Argo 1

CRONACA

Ha hotel e cliniche private e un patrimonio da centinaia di milioni... ma per lui niente passaporto svizzero

CRONACA

Niente passaporto svizzero all'ex agente di Argo 1

In Vetrina

IN VETRINA

GastroTicino, sette nuovi dirigenti della ristorazione

18 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Linea 5, in servizio i primi bus articolati elettrici: “Un passo decisivo per la mobilità del Luganese”

14 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Gehri Rivestimenti e l'innovazione: dagli stili contemporanei al progetto di originalità

12 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Quarant’anni di sommelier ticinesi, un brindisi a Piero Tenca

27 NOVEMBRE 2025
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, emozioni da regalare tutto l’anno

25 NOVEMBRE 2025
IN VETRINA

Bazzi e Valsecchi, l'unione di due marchi storici per il futuro dell'abitare

21 NOVEMBRE 2025