CRONACA
Agrigento capitale della cultura... e dell'asfalto creativo: caccia ai tombini col metal detector
Per la visita di Mattarella, strade rifatte in fretta e furia, ricoprendo con uno strato di bitume anche i chiusini della rete idrica. Ora gli operai li cercano come moderni Indiana Jones. Un reality show urbano, diventato virale tra ironia e meme

AGRIGENTO - L'anno di Agrigento come capitale italiana della cultura è iniziato all'insegna dell'arte... dell'improvvisazione! In occasione della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la città siciliana si è rifatta il look con un manto di asfalto steso a tempo record. Peccato che la fretta sia stata così tanta da coprire non solo le buche, ma anche tombini e chiusini, misteriosamente spariti sotto uno strato di bitume.

I lavori, finanziati con 510 mila euro di fondi regionali, sono stati completati in soli tre giorni invece delle previste tre settimane. Il motivo? I fondi sono arrivati con il solito tempismo perfetto: solo pochi giorni prima dell'evento. A complicare il tutto ci si è messa pure la pioggia, giusto per rendere il tutto ancora più avventuroso.

E così, mentre Mattarella ammirava la città rinnovata, lunedì mattina gli operai si aggiravano per le strade armati di metal detector, nella speranza di individuare i tombini scomparsi sotto il manto di bitume. Un vero e proprio reality show urbano, che ha fatto rapidamente il giro dei social tra ironie e meme.

Ma non è tutto: sotto l'asfalto sono finiti anche i chiusini della rete idrica, quelle utilissime saracinesche che consentono di aprire e chiudere manualmente l'acqua. Insomma, in caso di emergenza, meglio armarsi di pala e tanta pazienza.

Agrigento, città della cultura e ora anche della tecnologia avanzata: mai si era visto un mix così innovativo di edilizia e archeologia urbana. Chi l'avrebbe mai detto che per trovare un tombino si sarebbe dovuti ricorrere agli stessi strumenti usati per cercare antichi tesori?

In Vetrina

IN VETRINA

GastroTicino, sette nuovi dirigenti della ristorazione

18 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Linea 5, in servizio i primi bus articolati elettrici: “Un passo decisivo per la mobilità del Luganese”

14 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Gehri Rivestimenti e l'innovazione: dagli stili contemporanei al progetto di originalità

12 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Quarant’anni di sommelier ticinesi, un brindisi a Piero Tenca

27 NOVEMBRE 2025
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, emozioni da regalare tutto l’anno

25 NOVEMBRE 2025
IN VETRINA

Bazzi e Valsecchi, l'unione di due marchi storici per il futuro dell'abitare

21 NOVEMBRE 2025