CRONACA
Crans-Montana, i filmati di sorveglianza persi e i petardi trovati nel locale. "Non ne sappiamo niente"
Si continua a scavare nelle verità nascoste dei Moretti. Le accuse al cuoco: "Ha chiuso la porta a chiave. Poi è partito per la Francia quella stessa mattina"

CRANS MONTANA – Gli occhi del mondo sono ancora puntati su Crans-Montana. Si scava nelle verità nascoste di Jacques e Jessica Moretti. Una delle domande alle quali stanno cercando di rispondere gli inquirenti riguarda il motivo che ha portato i proprietari del Le Constellation a cancellare i filmati dal sistema di video sorveglianza.  

Beni e immobili dei Moretti sono stati sequestrati il 15 gennaio, esattamente due settimane dopo la tragedia. Lo stesso è stato fatto anche in Francia, dove la coppia possiede una casa e un immobile. La richiesta della Procura di consegnare i filmati è arrivata tardi, attorno al 15 gennaio, e nel frattempo la maggior parte dei filmati sono stati cancellati.

Sentiti dai giudici, i Moretti hanno alleggerito le proprie posizioni, scaricando le responsabilità su altri, a partire dal Comune fino ad arrivare al cuoco. Sarebbe stato lui, secondo Jacques, a chiudere la porta di sicurezza. “È partito per la Francia la mattina stessa. Gli ho mandato un messaggio dicendo che non doveva fuggire e prendersi le sue responsabilità. Solo dopo i rimorsi e i sensi di colpa ha confessato”, racconta Moretti.

La coppia ha voluto anche negare le voci sul presunto video di lei che scappa quella notte con la cassa in mano. “Una calunnia che mi ha estremamente ferita”. I soldi sono stati trovati nel locale, assieme a un sacchetto contenente sei razzi e petardi. “Li hanno portati i clienti, non ne sappiamo niente”, dicono. Non è una novità, d’altronde, che la sicurezza non fosse di casa in quel locale.

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