Il conduttore di Report: "Mai avuto rapporti con stagiste. Selezionate, e male, solo le pagine di gossip"

MILANO – Le vicende della presunta relazione con una stagista e con una fonte di un'inchiesta? Per Sigfrido Ranucci non sono mai avvenute, nemmeno se a raccontarle, nero su bianco, è stato lui stesso nel suo libro. È questa la linea difensiva scelta dal conduttore di "Report".
In una nuova dichiarazione affidata al suo profilo Facebook, Ranucci afferma di essere costretto anche in questi giorni a smentire quelle che definisce ricostruzioni infondate diffuse da testate e social network, colpevoli - a suo dire - di non aver saputo distinguere le parti reali del libro da quelle romanzate. Il conduttore nega categoricamente di aver mai avuto una relazione con una stagista, e fa notare come, a suo giudizio, non sia un caso che tra le oltre 350 pagine del volume "La Scelta", pubblicato da Bompiani - pagine che secondo lui raccontano anche presunti attacchi ricevuti da esponenti politici ai danni suoi e della libertà di stampa - siano stati ripresi ed enfatizzati soltanto quei passaggi.
Ranucci smentisce inoltre di aver mai avuto contatti con presunti agenti dei servizi segreti (Aise): ogni interlocuzione avvenuta, precisa, “si è sempre svolta attraverso i canali istituzionali propri di un programma del servizio pubblico”.