Gli accertamenti condotti dal Gruppo artificieri della Polizia cantonale hanno permesso di identificare l'ordigno: si tratta di una granata a mano d'esercizio esplosiva 85 dell'esercito

LOCARNO – Momenti di apprensione oggi pomeriggio a Locarno, dove poco dopo le 14 è stato segnalato il ritrovamento di un ordigno inesploso presso il Parco della Pace. A darne notizia è la Polizia cantonale.
L'oggetto è stato individuato nelle acque del Lago Verbano e portato a riva da un turista, che ha poi allertato la Centrale comune d'allarme (CECAL). Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia cantonale, affiancati dalla Polizia città di Locarno, che hanno messo in sicurezza l'area.
Gli accertamenti condotti dal Gruppo artificieri della Polizia cantonale hanno permesso di identificare l'ordigno: si tratta di una granata a mano d'esercizio esplosiva 85, in dotazione all'Esercito svizzero. Il materiale è stato successivamente trasportato in un luogo sicuro e verrà fatto brillare nei prossimi giorni.
L'appello della polizia: mai toccare gli ordigni
L'episodio offre alla Polizia cantonale l'occasione di richiamare la popolazione alla massima prudenza in caso di ritrovamenti simili. Obici, granate o proiettili inesplosi possono infatti rappresentare un pericolo serio, anche a distanza di decenni. Le indicazioni delle autorità sono chiare: