Il nome dell'allenatore del Lugano circola tra i possibili successori di İsmail Kartal. La stampa turca si interessa al Crus, protagonista di una stagione da incorniciare con i bianconeri. Una suggestione destinata, salvo sorprese, a rimanere tale

LUGANO – Da Cornaredo a Istanbul, passando per una lista di candidati che comprende anche Antonio Conte e Vincenzo Montella. In mezzo, un nome che alle nostre latitudini conosciamo molto bene: Mattia Croci-Torti. Il tecnico del Lugano sarebbe infatti finito tra i profili valutati dal Fenerbahçe, alla ricerca di un nuovo allenatore dopo la separazione da İsmail Kartal.
Una notizia che ha il sapore della suggestione, più che quello di un trasferimento realmente all'orizzonte. E che, salvo clamorosi sviluppi, tale dovrebbe rimanere. Ma tanto basta per accendere la curiosità, soprattutto considerando la caratura del club turco e quella degli altri allenatori accostati alla sua panchina.
A far circolare il nome del Crus è stata la stampa turca. Tra coloro che hanno rilanciato l'indiscrezione figura anche Yağız Sabuncuoğlu, giornalista specializzato in calciomercato. E nelle ultime ore si sono moltiplicati gli articoli dedicati all'allenatore ticinese, alla sua carriera e ai risultati ottenuti alla guida del Lugano.
D'altra parte, il momento dei bianconeri non passa inosservato. La squadra di Croci-Torti è ancora imbattuta, guida la classifica di Super League e si sta facendo rispettare anche in Europa, dove ha conquistato successi prestigiosi contro Stella Rossa e Getafe. Un percorso che porta inevitabilmente la firma del suo allenatore, capace di dare continuità e identità a un progetto cresciuto stagione dopo stagione.
A Istanbul, intanto, il Fenerbahçe deve voltare pagina. La sconfitta per 2-1 nel derby contro il Galatasaray ha preceduto l'addio di Kartal, ufficializzato martedì. Tra i nomi che circolano per la successione figurano quelli di Montella, che conosce bene il calcio turco, e Conte, allenatore dal curriculum internazionale. E, appunto, quello di Croci-Torti.
Quanto ci sia di concreto è però tutto da verificare. Il Crus è sotto contratto con il Lugano fino al giugno 2028 e, al momento, non risultano conferme ufficiali di contatti o offerte. Difficile dunque immaginare una partenza nel pieno di una stagione che vede i bianconeri protagonisti su più fronti.
Non è peraltro la prima volta che il nome dell'allenatore ticinese viene accostato a società importanti. Secondo il portale svizzero soccer.ch, anche Napoli, Atalanta e Milan avrebbero mostrato attenzione nei suoi confronti, sebbene senza che siano emerse trattative concrete.
Il presente, insomma, resta saldamente a Lugano. Ma c'è un dettaglio che merita di essere sottolineato: vedere il nome di Mattia Croci-Torti circolare in Turchia accanto a quelli di Conte e Montella, fino a diventare oggetto di approfondimenti da parte dei media locali, è già di per sé una notizia.
E forse anche la fotografia più eloquente di quanto sia cresciuta, oltre i confini svizzeri, la reputazione del Crus.