Cieslakiewicz: "Il documento conferma il nostro impegno a operare con trasparenza nei confronti della clientela, dei collaboratori, della Proprietà e della collettività"

Il Gruppo BancaStato ha pubblicato il Rapporto di sostenibilità 2025 (CLICCA QUI), documento che fotografa lo stato di avanzamento della strategia di sostenibilità dell'istituto e delinea gli impegni che guideranno l'attività nei prossimi anni. Il rapporto è consultabile sul sito della banca ed è stato redatto in conformità agli standard della Global Reporting Initiative, tenendo conto dei principali riferimenti metodologici applicabili al settore bancario.
Tra gli elementi di maggiore rilievo figura la presentazione del primo Piano di transizione climatica del Gruppo, elaborato secondo il quadro internazionale della Transition Plan Taskforce. Il documento introduce anche i primi obiettivi quantitativi di riduzione delle emissioni operative di gas a effetto serra e aggiorna la misurazione delle emissioni del Gruppo, indicando le azioni individuate per contenerle.
Il rapporto passa inoltre in rassegna la governance della sostenibilità e lo stato di avanzamento degli obiettivi strategici, evidenziando il progressivo inserimento dei criteri di sostenibilità nelle attività della banca, sia attraverso l'evoluzione dell'offerta e dei processi interni, sia mediante iniziative rivolte alla clientela e al territorio.
Ampio spazio viene dedicato anche all'impegno a favore della collettività ticinese, con iniziative sociali, culturali e di sponsorizzazione, oltre che alle politiche dedicate ai collaboratori e alla valorizzazione del capitale umano.
Il documento comprende inoltre la relazione sul clima prevista dall'articolo 964a del Codice delle obbligazioni svizzero, redatta secondo le raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosures.
«La sostenibilità rappresenta per noi un elemento sempre più integrato nella maniera di fare banca», afferma il presidente della Direzione generale di BancaStato, Fabrizio Cieslakiewicz. «Il rapporto pubblicato conferma il nostro impegno a operare con trasparenza nei confronti della clientela, dei collaboratori, della Proprietà e della collettività».
Sulla stessa linea la presidente del Consiglio di amministrazione, Michela Ferrari-Testa, secondo cui «le sfide ambientali e sociali richiedono visione, pragmatismo e capacità di generare benefici duraturi per la clientela, il territorio e le future generazioni».