BALERNA - Luca Pagani è rientrato da un paio di giorni da Lourdes e ha ripreso la vita normale, ma, come ogni volta le emozioni e quanto ha vissuto lo accompagneranno per tutto l'anno. Il presidente del Gran Consiglio, infatti, da 12 anni si mette a disposizione dei sofferenti (700 quest'anno solo quelli che vi si sono recati in treno) che compiono il pellegrinaggio, e lo ha raccontato con un emozionante diario fotografico giornaliero sul suo profilo Facebook (da cui è tratta la foto). Lo abbiamo sentito per parlare dell'esperienza, e ancora una volta è bastato ad accorgersi come le emozioni più vere non possano essere trasmesse solo da immagini, bensì dal racconto e dalle sensazioni di chi c'era.«Sin dalla mia prima esperienza a Lourdes, è divenuto per me un appuntamento fisso nella mia vita, che attendo con trepidazione e vivo con la gioia di mettermi al servizio di persone malate e sofferenti, senza chiedere nulla in cambio. Sono loro poi che danno a noi volontari qualcosa in più, un contatto arricchente, ancor di più per il fatto di avvenire in un santuario».