).«Al di là della linea politica chiara e inequivocabile a favore di una priorità degli interessi elvetici - che spesso si trova in contrasto con il buonismo eccessivo e irresponsabile della Berna federale ed è quindi bersaglio di facili strumentalizzazioni da parte degli avversari - l’UDC è e rimane un partito rispettoso della democrazia e delle regole che la governano, di cui utilizza legittimamente gli strumenti che questa mette a disposizione: dibattito parlamentare, iniziativa e referendum», spiega ancora il partito. «In questo gioco democratico, la destra ha il suo posto più che legittimo. Per contro, gli estremismi andanti oltre dette regole non sono accettati, né tantomeno ben visti dall’UDC: a prescindere da qualsiasi giudizio sul caso specifico Galimberti, l’UDC spera che ciò sia ben chiaro, una volta per tutte, a chi si avvicina al partito fraintendendo la sua politica eminentemente patriottica per una morbosa nostalgia del saluto romano».