BELLINZONA - Il PS alla ricerca della sua identità, da esprimere anche attraverso l'importante scelta di colui che prenderà le redini del partito dopo l'era Saverio Lurati (un sindacalista) e la reggenza ad interim di Carlo Lepori.Il settimanale il Caffè della Domenica oggi riporta tre nomi in corsa per la presidenza, che ricondurrebbero a tre correnti e a tre orientamenti diversi: Clio Rossi, Ivo Durisch e Mario Branda.La prima, nipote di un nome storico socialista quale Anna Biscossa, porterebbe un'impronta maggiormente votata a sinistra, con la possibilità di includere l'estrema sinistra. Ivo Durisch, invece, è il rappresentante dell'ala ambientalista (quella che i Verdi, si afferma da più parti, hanno ormai perduto), e condurrebbe nel PS attuale un'indole movimentistica che tanto bene aveva fatto a cavallo tra la fine degli anni '90 e l'inizio del 2000.La linea più moderata sarebbe invece quella di Mario Branda. che potrebbe essere gradito tanto a destra che al centro fino alla sinistra del partito.Il settimanale attribuisce a Rossi le qualità di "determinazione e buon senso", a Durisch "pragmatismo e capacità di mediazione" e a Branda "concretezza e ampie visioni progettuali, unite a capacità di mediazione", rilancia anche il nome di Amalia Mirante, come Durisch candidata al Consiglio di Stato alle ultime elezioni cantonali, in grado di ricucire i rapporti coi Verdi. Non è da escludere, afferma l'articolo, anche Raoul Ghisletta, ma a pesare saranno l'opinione della sezione luganese e la direzione che il PS vorrà prendere.