«Mi hanno chiamato "strega anarchica", "signora dei rustici", "passionaria", e sono stufa. Ciò che ho notato subito è che c'è una grande omertà, se i funzionari dicono che una cascina è da demolire è perché l'ha detto la stampa, non è normale. Ho aderito io stessa all'omertà per un anno, poi ho inviato su richiesta di una donna un dossier di foto mie, che conosco bene la Valle, a Berna. Dal 2009 è stato dato a Comune e Cantone, ma non si è mosso nulla».