ASCONA - Rocco Cattaneo sbaglia nel rispondere ad una domanda sulla durata del congedo maternità, suscitando l’indignazione del Coordinamento donne della sinistra. Il presidente del PLR coglie la palla al balzo per una risposta ironica e lanciare la sua volata elettorale. E infine è il turno di Michela Ris, collega di lista di Cattaneo per le elezioni del Consiglio nazionale, che da Facebook lancia un messaggio al suo presidente.«Caro Rocco, hai toppato e come donna non sono felice di sapere che hai commesso un errore su un tema a me caro», scrive Michela Ris su Facebook. «Le settimane di congedo maternità sono almeno 14 consecutive (98 giorni) e non 40 giorni come da te riferito ad Albachiara. È stato un lapsus perché tu questa informazione, dato che sei padre di tre figlie e impieghi nella tua azienda tante donne, la conosci bene».Ris, unica donna in lista per il PLR, confessa di aver percepito «le tue detrattrici un tantino astiose, una filippica di questo genere non mi pareva necessaria per rispondere ad una inesattezza commessa nel corso di una trasmissione radiofonica in diretta. Ma ormai, giunta quasi al traguardo l'ho capito, in amore e in campagna tutto è lecito».«Quindi Rocco: 1) quelle signore hanno avuto i loro 15 minuti di gloria marciando su una tua gaffe, 2) il nostro partito è dalla parte delle donne e sono sicura che ti occuperai di ridare vita nuova e slancio anche al movimento donne PLR perché é semplicemente giunto il momento e 3) quelle signore ti hanno ricordato un fatto importante che pure io condivido, non certo come rivendicazione di sinistra, ma come elemento di civiltà e cultura. Si tratta della parità tra uomini e donne in termini di congedi parentali», conclude Michela Ris. «Un figlio si fa in due e per voi uomini è un’ottima opportunità per iniziare questo percorso e per noi donne un elemento di maggiore condivisione di coppia e un aspetto fondamentale per poi poter riprendere l'attività lavorativa. Lavoraci per tutte noi a Berna».