LUGANO - «Continuando ad andare sempre verso destra, prima o poi ci ritroveremo in Austria». La battuta è di Francesco Lombardo, consigliere comunale di Bellinzona, che ironicamente sottolinea lo spostamento a destra dell’emisfero politico svizzero. Un’analisi forse affrettata, considerato che nel 2011 vi era stata una certa progressione del centro, ma che denota un trend e archivia definitivamente la polarizzazione in atto nei precedenti scrutini popolari, con sinistra e destra che crescevano a danno dei partiti di centro.Chiaro è che i veri vincitori delle federali 2015 sono senz’altro i democentristi, che possono ora affilare le armi per tentare di silurare Eveline Widmer-Schlumpf, riconquistando il secondo seggio in Consiglio federale perso nel 2007.Durante la serata di ieri abbiamo incontrato l’avvocato Paolo Bernasconi, per un commento a caldo sui risultati delle elezioni. Bernasconi non si addentra nel dettaglio, lamentando però l’avanzata delle formazioni populiste. "Padroni in casa nostra", o slogan simili, secondo Bernasconi non sarebbero altro che delle trovate completamente fuorvianti. E ovviamente non le manda a dire alla Lega dei Ticinesi… .