POLITICA
Mattei, no al ballottaggio. «Esercizio inutile. Si continua a discutere sul sesso degli angeli...»
Montagna Viva non presenterà il suo candidati al ballottaggio. «Per noi sarebbe uno sforzo che porta ben poco. Dei nostri temi non si discute, si parla solo di 9 febbraio, frontalieri e asilanti». E pone delle domande ai candidati
BELLINZONA - Germano Mattei non parteciperà al ballottaggio per il seggio al Consiglio degli Stati. «È una scelta maturata negli scorsi giorni quando ci siamo trovati col gruppo di Montagna Viva per analizzare una situazione che per noi è ampiamente soddisfacente. Valutando il tutto, abbiamo raggiunto i nostri scopi alle federali, ovvero confermare quanto ottenuto per le cantonali e presentarsi al ballottaggio sarebbe stato un esercizio inutile: meglio impegnarci in Gran Consiglio e sulla altre nostre attività», ci spiega. «C'è anche un altro motivo». prosegue Mattei. «Le tematiche che ci vengono poste nei dibattiti sono sempre le stesse, dal 9 febbraio ai frontalieri, fino agli asilanti, mentre delle problematiche che interessano noi, cioè il territorio, le residenze fuori zona, i grandi predatori che aumentano, il turismo che va male, l'industria idroelettrica che rischia di finire male. Si continua con discussioni che portano voti e non risolvono niente. Abbiamo anche noi ovviamente le nostre idee su questo, ma se ne parla da anni con soluzioni puramente accademiche. Vi sono temi più vicini alle nostre realtà, più complicate da risolvere, con decisioni che potrebbe prendere il nostro Governo. I politici non lo vogliono fare, è più facile discutere del sesso degli angeli».Previsioni? «Sarà una lotta a tre, anche se io credo che saranno riconfermati i due uscenti Lombardi e Abate». Montagna Viva per ora non dà indicazioni di voto. Per il momento, perché nel comunicato in cui si annuncia la rinuncia al ballottaggio, vengono poste alcune domande ai candidati. "Vogliamo sapere come intendono profilarsi sui nostri temi. Si parla pur sempre di 7000 voti, 7000 persone che hanno messo una crocetta su questo nome e adesso non sa cosa votare. Votate per chi agisce per temi vicini alla montagna!»Le domande sono le seguenti: «1. Non ritiene che l’attuale politica di sviluppo regionale sia da rivedere e se sostiene lo spostamento di posti di lavoro qualificati nelle regioni di montagna (Confederazione, Cantoni, Regie federali),2- Problema costruzioni fuori zona (Rustici) quali misure da adottare per modificare la legge federale sulla pianificazione del territorio per adattarla alle condizioni locali regionali e se sostiene la “sanatoria” per risolvere una situazione degenerata a causa del disimpegno dell’ente pubblico,3. Che cosa propone in concreto per evitare lo smantellamento dell’industria idroelettrica e che pensa di un “ridotto energetico nazionale”,4. L’avvento di grandi predatori nell’arco alpino sta creando un nuovo motivo di abbandono di popolazione e di attività nelle regioni di Montagna, specialmente quelle della pastorizia e dell’alpeggio,. Quali misure prospetta? Conviene che la “dichiarazione di Berna” a 25 anni dal suo varo deve essere ridiscussa?5. Cosa propone per rilanciare l’alto Ticino nel dopo AlpTransit? Sostiene il collegamento tra Alta Val Leventina e Alta Vallemaggia? Il transito sul San Gottardo sul Lucomagno durante tutto l’anno?»
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