POLITICA
La cannabis non è un tema prioritario
I capigruppo in Gran Consiglio spiegano come i partiti non siano ancora entrati nel merito del tema lanciato dal comitato interpartitico giovanile CIRCA. Per il quale la strada appare difficile...
BELLINZONA - Ieri
ci ha spiegato come mai Giovani Comunisti, GISO e in seguito GLRT hanno voluto creare CIRCA, comitato interpartitico per la liberalizzazione (o meglio, come ha sottolineato, la regolarizzazione) della cannabis. Ma il tema interessa ai "grandi" in Gran Consiglio?La Regione ha sentito i capigruppo dei partiti. Il PS parlerà oggi del tema, ma
Pelin Kandemir Bordoli
precisa che «come partito siamo sempre stati sensibili riguardo a regolamentazione e depenalizzazione della canapa. È necessaria una politica realista, equilibrata». Ovvero, che garantisca prevenzione, terapia, repressione e riduzione del danno.Il PLR non ha intenzione di affrontare l'argomento a breve. «Lo dico a titolo personale, ma non mi pare che sia un tema prioritario per il Ticino», sentenzia
Alex Farinelli
.Dello stesso avviso il pipidino
Fiorenzo Dadò
, che precisa come nel PPD non se ne sia parlato. «Al momento ci sono questioni più urgenti. Tuttavia se arriveranno proposte concrete, e penso soprattutto ad atti parlamentari, prenderemo posizione».La Lega non ha in agenda di parlarne, e il movimento giovanile, come ci ha detto Sirica, non ha aderito. «Lavoro, sicurezza, 9 febbraio, espulsione dei criminali stranieri, fiscalità... . Io mi occupo dei problemi della gente e non di questioni marginali. Nessuna crociata moralista e nemmeno un’anticrociata nel nome della legalizzazione. Penso che i ticinesi abbiano problemi più importanti», ha detto
Boris Bignasca
.Non mancano, comunque, le prime voci negative. La prima, via Facebook, di
Giorgio Fonio
del PPD, che scrive che un mondo con la cannabis liberalizzata non è quello che vuole dare a suo figlio. Gli ha fatto eco il liberale
Giorgio Galusero
, ex capo dell’antidroga della Polizia cantonale, che si dice assolutamente contrario.Nel frattempo, ben lontano dai confini ticinesi, nell'Ohio - a differenza di altri Stati americani - una proposta simile è stata bocciata da oltre due terzi dei votanti. «Mentre molte famiglie sono lacerate dall'abuso di droga, gli abitanti dell'Ohio hanno detto no ad un facile accesso alle droghe, scegliendo invece una strada che rafforzerà le famiglie e la comunità»., ha commentato il governatore
John Kasich
. Insomma, la strada della legalizzazione della canapa ad uso ricreativo appare in salita: il tema non pare interessare, e far capire che lo scopo è in realtà per la salute pubblica probabilmente non sarà facile. CIRCA comincerà il suo tour del Ticino domani, 5 novembre, al Liceo di Mendrisio, con un dibattito che vedrà confrontarsi il candidato al Consiglio degli Stati
Roberto Malacrida
(PS) e il deputato
Simone Ghisla
(PPD).
In Vetrina

IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026