POLITICA
Un gatto in Consiglio federale? Torna l'epica sfida Corrado Mordasini contro Oreste Pejman
Due domande al direttore del Diavolo e al giovane esponente PPD: la candidatura di Gobbi e il ballottaggio. Ci hanno risposto che...
BELLINZONA - Gobbi sì o Gobbi no? E il ballottaggio? Sono due i discorsi politici che stanno infiammando il Ticino in questi giorni. Abbiamo chiesto un parere a Corrado Mordasini, direttore del Diavolo, e a Oreste Pejman, giovane esponente del PPD. Già in passato su queste pagine i due se le erano date di santa ragione, metaforicamente parlando, in un appassionante
Gioco della torre
. Riproponiamo quindi un sondaggio, voi da che parte state?
Gobbi, finalmente un ticinese in Consiglio federale?
Mordasini: «Per l'amor del cielo... piuttosto candido uno dei miei tre gatti! Dovrebbe esserci un ticinese che rappresenti buona parte del Cantone, lui invece rappresenta solo il 30%. Infatti si notano molte resistenze nel nostro Cantone. Si rischia la polarizzazione, Gobbi non è un moderato: sono certo che se fosse stato Zali, sarebbe stato diverso. Non dimentichiamo che Norman fino a poco tempo fa faceva tutto ciò che diceva il Nano, poi si è istituzionalizzato una volta eletto».Pejman: «Io penso che tutti debbano essere felici se finalmente il Ticino viene visto a Berna: un Consigliere federale a Berna, che sia lui o qualcun altro, è un'ottima cosa. Poi Gobbi è il presidente del Consiglio di Stato, e quindi attualmente è il rappresentante di ogni ticinese, e dunque chi meglio di lui? Vedo le pagine Facebook dove si discute se lui ci rappresenta o no. Rappresenta tutti essendo il presidente. Sarei molto contento se fosse lui la persona scelta, ha tutte le carte in regola per divenire Consigliere federale».
Ballottaggio: per chi voterà?
Mordasini: «Con grande ansia dico Fabio Abate, per arginare Ghiggia».Pejman: «Essendo PPD evidentemente sosterrò Filippo Lombardi. La questione più interessante è forse quella legata al secondo voto. Sono un conservatore, sono stato molto colpito da Ghiggia, e essendo lui conservatore, moderato e competente, avrà il mio appoggio. Penso che potrebbe fare bene e merita fiducia».
Corrado Mordasini, un uomo di sinistra come lei sceglie Abate, fa davvero così paura l'ipotesi di Ghiggia agli Stati?
Mordasini: «Lui sta sfruttando la massa leghista per ottenere un posto che non merita. Non fa paura lui ma l'avanzata della Lega, che ha il 20% più il 10% dell'UDC: mandiamo agli Stati un leghista, in Consiglio federale un altro, al Nazionale ne abbiamo due. Rappresenterebbero il Ticino con una forza sproporzionata giocando sui numerini».
Oreste Pejaman, una provocazione: come mai un pipidino vota per un rappresentante di Lega-UDC? Non magari perché è un ciellino?
Pejman: «No, sinceramente proprio no. Prima di scegliere ho voluto parlare con lui per capire che persona era e Ghiggia è conservatore, legato alla famiglia, alla patria, alle tradizioni e questi sono motivi validi per me. Ha dei sani principi, è moderato e competente, dunque non posso fare altro che sostenerlo».[poll id="21"]
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