e oggi rilanciata da altri media, ha suscitato la reazione di Armando Boneff, già deputato in Gran Consiglio per il PPD e vignettista del Giornale del Popolo.«A colpirmi è stata la lillipuziana importanza della non-notizia: una cifra ridicola (1'000 franchi), la piccolezza dell'imprenditore-politico che gioca a fare il Padrino corleonese e la testata che spreca spazio, spero non per lanciare moniti ad altri sportivi "troppo liberi"... . Baciamo le mani».Fra le righe la denuncia del comportamento di Boris Bignasca, che in un qualche modo cerca di crearsi le “truppe”, non tollerando la benché minima insubordinazione.