). E non a caso Natalia Ferrara Micocci ha voluto precisare la filosofia della nuova normativa, «una lettura emarginatrice della nuova norma le toglierebbe, invece, il senso e la legittimazione ultima. La nostra forza è la misura. Per difendere una società aperta, bisogna essere aperti. Non ingenui, ma disponibili. Non arrendevoli, ma attenti. Sempre, ma soprattutto in questi momenti storici, e in mezzo alle cronache tragiche di questi giorni. E allora mi permetto di dire che il divieto di coprire il volto non è solo un'operazione di polizia, ma soprattutto di libertà».Uno spirito, quello evocato dalla relatrice (alla quale sono andate molte lodi per il lavoro svolto), che è stato ripreso da molti granconsiglieri, che sostanzialmente hanno aderito al lavoro commissionale, che non solo prevede la revisione della Legge sull'ordine pubblico, ma che ha anche elaborato una legge ad hoc per attuare il divieto di indossare burqa, niqab o simili.Il Consigliere di Stato