BELLINZONA - Insulti, minacce, addirittura un proiettile e una lametta. È quello che l'ex Procuratore pubblico Paolo Bernasconi si è visto recapitare nella cassetta delle lettere nei giorni scorsi. Bernasconi aveva scritto una missiva all'Assemblea Federale deplorando la candidatura di Gobbi, supportando la sua tesi con ritagli del Mattino. La prima lettera anonima era accompagnata da un proiettile. Nel testo si leggono insulti pesanti, minacce di morte («sarai ammazzato come un cane con pallottola come questa») e inviti ad assumere una scorta.La seconda era accompagnata da una lametta e non sono mancati anche bigliettini pieni di volgarità. Paolo Bernasconi ha sporto denuncia contro ignoti al Ministero Pubblico. Gli autori parrebbero essere diversi. L'ex Procuratore pubblico ha raccontato come, nel 2012, la Polizia riuscì a risalire all'autore di missive anonime tramite il dna. Si era nel pieno della campagna elettorale per le comunali e il colpevole, un esponente dell'UDC luganese, fu condannato.