BELLINZONA - L'Associazione per la difesa del servizio pubblico invita a firmare il referendum contro la privatizzazione degli ospedali pubblici.La pianificazione ospedaliera suscita viva preoccupazione. «Infatti, con la stessa verranno soppressi i reparti di medicina e di pronto soccorso degli ospedali di Acquarossa e di Faido, verranno ridimensionati l'Ospedale BeataVergine di Mendrisio e il San Giovanni di Bellinzona con una privatizzazione parziale del Civico di Lugano e la perdita di identità quale ospedale pubblico della Carità di Locarno», si legge in un comunicato.«Si tratta di un cambiamento epocale. Per la prima volta dalla creazione dell'Ente ospedaliero cantonale (EOC) nel 1982, invece di migliorare la qualità delle prestazioni degli ospedali pubblici, il Gran Consiglio ha deciso un loro drastico ridimensionamento».A far soprattutto paura è il fatto che «le collaborazioni con le cliniche private, per esempio, sono di fatto delle vere e proprie privatizzazioni. A Locarno verrebbe creata una società anonima, la NewCo Locarno SaluteSA, comprendente l'Ospedale la Carità e la Clinica Santa Chiara. A Lugano un'altra società anonima con i reparti donna-madre-bambino dell'Ospedale Civico con la Clinica Sant'Anna, del gruppo Genolier, che si occupa di cliniche, ma anche di alberghi e di affari immobiliari. Queste due nuove entità ospedaliere non faranno più parte dell'Ente ospedaliero, il loroobiettivo non sarà più quello di offrire il miglior servizio possibile al minor costo possibile, una caratteristica fondamentale del servizio pubblico, bensì quello di realizzare il massimo profitto, obiettivo di ogni azienda privata».Nella nota, firmata dal presidente Dego Scacchi e dal segretario Graziano Pestoni, si parla «della la fine dell'EOC multisito, ossia dell'organizzazione ospedaliera unica, ma presente nelle varie regioni del Cantone, proprioper conciliare l'alta qualità e nel limite del possibile la prossimità con la popolazione» e si invitano dunque i cittadini a firmare il referendum che si oppone alla privatizzazione degli ospedali.